D. Shostakovich – Cinque Pezzi per 2 violini e pianoforte
(trascrizione per trio)
D. Shostakovich – Sonata per violoncello e pianoforte op.40
D. Shostakovich – Sonata per violino e pianoforte op.134
D. Shostakovich – Trio per pianoforte n.1 in do minore op.8
Chiude la stagione concertistica Verso Armonico Trio, un concerto incentrato interamente sulle atmosfere complesse e affascinanti di Dmitrij Šostakovič, uno dei più grandi compositori del Novecento, capace di coniugare tradizione classica e linguaggio modernista in pagine di straordinaria intensità emotiva. Il 9 maggio 2026, alle ore 19.30, il Teatro Oratorio Don Orione di Arnesano ospiterà il Verso Armonico Trio – formato da Ludovica Fanelli al violino, Michela Ciocie al violoncello e Giulio Mareschi al pianoforte – per un programma monografico che attraversa diverse fasi creative del compositore russo.
Si parte con i Cinque Pezzi per 2 violini e pianoforte, presentati in una trascrizione per trio che valorizza la scrittura neoclassica e ironicamente nostalgica di Šostakovič: dal Prelude alla brillante Polka, passando per la malinconica Elegy, ogni brano svela le molteplici sfaccettature del suo stile. Seguono due pietre miliari del repertorio cameristico: la Sonata per violoncello e pianoforte op. 40 del 1934, con il suo dialogo serrato tra i due strumenti e l’espressività del celebre Largo, e la Sonata per violino e pianoforte op. 134, opera tarda composta nel 1968, dove la riflessione esistenziale si fa più intima e contemplativa.
A chiudere la serata, il monumentale Trio per pianoforte n. 1 in do minore op. 8, lavoro giovanile scritto in memoria del padre: un’architettura sonora di grande ambizione formale, che già contiene i germi del linguaggio maturo del compositore, tra slanci romantici e sperimentazioni armoniche. Un concerto imperdibile per immergersi nella profondità emotiva e nella complessità stilistica di Šostakovič, affidato all’eleganza interpretativa e alla sensibilità musicale del Verso Armonico Trio.

Ludovica Aurelia Fanelli nasce a Monopoli il 30 gennaio 2004, e comincia lo studio del violino a 4 anni.
Sotto la guida del M° Alessandro Cazzato, presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, consegue il Diploma Accademico di I livello in violino nell’ottobre 2022 e, presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, il Diploma Accademico di II livello nell’ottobre 2024, entrambi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Dal 2016 è allieva effettiva del M° Dora Schwarzberg (a Vienna), dal 2018 del M° Gabriele Pieranunzi e, dal 2024, del M° Boris Belkin. Nello stesso anno inizia il corso di Laurea Magistrale in Musicologia presso l’Accademia di Imola, dove studia con il M° Belkin.
Ha seguito numerose masterclasses con maestri quali Daniele Pascoletti, Cristiano Rossi, Francesca Dego, Natalia Lomeiko, Natalia Ciaicovschi, Francesco Peverini, e Masterclass di Musica da camera con Gabriele Pieranunzi, Augusto Vismara, Mihovil Karuza, Luigi Piovano, Giuseppe Garbarino, Claude Hauri, Francesco Fiore.
Si esibisce nei violini primi o come spalla dal 2016 nell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Nino Rota”, dal 2017 nell’”Orchestra Erasmus” (diretta dal M° Elio Orciuolo) e nell’ONCI, con la quale si è esibita con i fiati della Banda Nazionale dei Carabinieri, presso la Cavea del Parco della Musica a Roma. Come primo violino dell’ONCI ha inoltre rappresentato a luglio 2022 i conservatori italiani esibendosi in quintetto presso il Senato della Repubblica.
Dal 2018 ricopre il ruolo di Primo Violino di Spalla dell’AYSO Orchestra con la quale, nel Luglio 2022, ha vinto il primo premio al prestigioso concorso internazionale “Summa cum Laude” a Vienna, esibendosi per ben due volte al Musikverein, al Muth e presso l’Ambasciata italiana a Vienna, e con la quale ha avuto l’opportunità di ricevere masterclass di formazione orchestrale dalle prime parti delle principali orchestre italiane ed estere tra i quali: Gabriele Ceci, Carlo Maria Parazzoli, Danilo Rossi, Francesco Peverini, Saveria Mastromatteo, Antonio Bossone, Giuseppe Carabellese, Vincenzo Venneri, Amedeo Cicchese, Ermanno Calzolari, Luca Ranieri, Sandro Laffranchini, Eva Bindere, Cecilia Radic.
Michela Cioce nasce a Bisceglie il 21 agosto 1999 e inizia lo studio del violoncello a 10 anni.
Sotto la guida del M° Gianlorenzo Sarno nell’ottobre 2021 consegue il diploma di violoncello presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari con il massimo dei voti. Presso il medesimo Conservatorio consegue il Diploma Accademico di II livello in Musica d’insieme con il massimo dei voti, studiando con i Maestri Francesco Peverini e Simone Gramaglia. Si perfeziona inoltre con i Maestri Alessio Pianelli e Diego Romano presso la scuola di musica Avos a Roma. Ha frequentato l’Accademia Stauffer a Cremona ed è diplomata all’Accademia di Santa Cecilia a Roma, dove ha completato il corso di perfezionamento in musica da camera con il M° Ivan Rabaglia. Ha seguito come allieva effettiva numerose masterclass di perfezionamento con docenti di rilevo, quali: Mario Brunello, Giovanni Sollima, Giovanni Gnocchi, Alessandro Andriani, Giuseppe Carabellese, Thomas Demenga, Francesco Dillon, Brannon Cho.
Vanta un’intensa attività concertistica: con l’orchestra giovanile del Conservatorio “Piccinni” si è esibita al teatro Petruzzelli di Bari, con l’orchestra AYSO ha partecipato a numerosi eventi, quali: festival urticanti a Bari, festival internazionale Carl Orff a Putignano, serata di gala nel resort di Borgo Egnazia, festival internazionale delle orchestre giovanili, esibendosi in piazza della Signoria a Firenze, con la Chamber Orchestra di New York; con la medesima orchestra si è esibita presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, inaugurando l’Italian Brass Week, il Teatro Apollo (Lecce) e il Teatro Verdi (Brindisi). Si è inoltre esibita alla galleria Devanna a Bitonto, da solista, e al teatro “U. Giordano” a Foggia. Si è inoltre esibita con l’orchestra world a Monaco e all’auditorium Ennio Morricone a Roma. Con l’orchestra filarmonica pugliese ha suonato in qualità di concertino presso la Grosser Saal del Mozarteum, Salisburgo e presso la Philarmonie di Berlino.

Giulio Mareschi, nato a Bari nel 2002, intraprende lo studio del pianoforte in giovane età, rivelando immediatamente una spiccata propensione per lo strumento. Sotto la guida del M° Michele Pentrella presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, consegue brillantemente sia il Diploma Accademico di I livello (2022) che il Diploma Accademico di II livello (2024), entrambi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore.
La sua formazione artistica si arricchisce attraverso masterclass di perfezionamento con illustri Maestri quali: Alfonso Alberti, Pierluigi Camicia, Alessandro Deljavan, Gabor Farkas, Konstantin Lifschitz, Andrea Lucchesini, Beatrice Rana e Marisa Somma.
Il suo talento viene riconosciuto in numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra cui l’Amigdala International Competition, il Concorso pianistico “Città di Acquaviva”, “Città di Arona”, “Città di Bucchianico” e l’Orbetello Piano Competition. Riconosciuto dal 2021 come eccellenza del Conservatorio di Bari, nel dicembre 2022 si aggiudica la borsa di studio alla memoria di “Mirella Carriero”, destinata agli allievi più meritevoli della scuola di pianoforte. La sua attività concertistica lo vede protagonista in numerose città italiane, dove si esibisce riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica.