Paesaggi Sonori: da Grieg a Prokofiev​

Sabato 24 Ottobre 2026 - Ore 19:00

Sabato 24 Ottobre 2026

Ore 19:00

Teatro Oratorio Don Orione, Arnesano (LE)

Il Programma

E. Grieg – Sonata in la minore op. 36

     Allegro agitato
     Andante molto tranquillo
     Allegro molto e marcato

S. Prokofiev – Sonata in do op. 119

     Andante grave
     Moderato
     Allegro, ma non troppo

Il secondo appuntamento di Opera Prima porta a Arnesano un dialogo tra violoncello e pianoforte lungo due epoche e due mondi sonori distanti. Matteo Fabi e Maya Oganyan interpretano la Sonata op. 36 di Grieg, unica sonata per violoncello del compositore norvegese, pagina di intenso lirismo dedicata al fratello John, violoncellista dilettante. A seguire la Sonata op. 119 di Prokofiev, scritta nel 1949 su impulso del giovane Rostropovich, opera di sorprendente luminosità nata in uno dei periodi più bui della vita del compositore. Un percorso che attraversa Ottocento e Novecento, dal lirismo romantico all’essenzialità espressiva del secondo dopoguerra sovietico.

Nell’ambito del Progetto Speciale 2026 Vento dal Sud: il mondo nel Salento

Gli Interpreti

Matteo Fabi, violoncello

Classe 2004, inizia lo studio del violoncello con il padre a nove anni. Si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo sotto la guida di Andrea Cavuoto. Si perfeziona con Antonio Meneses all’Accademia Stauffer di Cremona, l’Accademia Chigiana di Siena, e con Jing Zhao a Bologna. Nel 2025 ottiene l’Artist Diploma con il massimo dei voti e la lode presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Giovanni Sollima. Ha all’attivo concerti per festival quali Amici di Paganini, Toret Artist TreSeiZero, Chigiana Summer Festival, Amici della Musica di Mestre, Festival Back to Bach, e come solista con orchestra nei concerti di C.P.E. Bach, Haydn, Tchaikovsky, Schumann, Dvorak e Gulda. Attivo anche come camerista, collabora regolarmente con Salvatore Accardo. Premiato in numerosi concorsi, tra cui Milano International Cello Competition, “Rome Grand Prize Virtuoso”, Premio Scimone, Premio Crescendo, è stato selezionato per due anni consecutivi come borsista dalla prestigiosa associazione De Sono. Ha partecipato a masterclass con artisti come Wolfgang Emanuel Schmidt, Gary Hoffman, David Geringas, Sol Gabetta, Giovanni Gnocchi, Myklos Perenyi, Enrico Bronzi, Enrico Dindo, Mario Brunello.

Maya Oganyan, pianoforte

Maya Oganyan, ventenne, nasce a Mosca e inizia lo studio del pianoforte all’età di quattro anni, diplomandosi con il massimo dei voti e la menzione d’onore dal Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, attualmente si perfeziona sotto la guida del M° Benedetto Lupo presso l’Accademia Santa Cecilia di Roma. È “student in residence” presso la Verbier Soloists Academy, vincitrice della selezione annuale della prestigiosa Fondation Gautier Capuçon e nel 2026 è invitata alla Lieven Piano Foundation di Vienna. 

Si esibisce all’estero e in tutta Italia con numerose orchestre, tra cui spiccano l’Orchestra Filarmonica di Nizza, l’Orchestra Nazionale Filarmonica Armena, l’Orchestra Arena di Verona, l’Orchestra Filarmonica della Fenice. Appassionata camerista, collabora regolarmente in formazioni con importanti musicisti, tra cui Steven Isserlis, Barnabas Kelemen, Ian Bostridge.