Un fiore. Un gesto che sembra innocente, ma che diventa un detonatore.
Un concerto guidato dalla voce di Rosa Angela Alberga porta alla scoperta della celeberrima opera, nel 150esimo della prima rappresentazione e della morte del suo autore, Georges Bizet.
Purtroppo come spesso succede anche Bizet non potè godere della fama e solo dopo tre mesi dalla fredda risposta del pubblico alla prima rappresentazione di Carmen morì a 36 anni. Paradossalmente, “Carmen” divenne un successo internazionale proprio partendo dalla Vienna dell’alta borghesia, con un trionfo clamoroso. Da lì iniziò la sua conquista dei teatri di tutto il mondo.
Carmen è un’opera in cui tutto vibra, nulla è simbolo sterile… tutto è provocazione e scardinamento. Zingare, danze popolari, toreri, azzardo, tarocchi, proletariato, tradimenti, uccisioni e contrabbando si avvicendano sul palcoscenico; lo stesso che era all’epoca della stesura era solito accogliere le vedove fedeli, le eroine caste e i lieti fine dell’Opéra-Comique.
Carmen era… e forse lo è ancora… un’opera impossibile da accettare.
Vincitrice del “Premio Nazionale delle Arti” nel 2019, consegue giovanissima la Laurea in canto con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli. Ha perfezionato il repertorio lirico frequentando l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il contralto Sara Mingardo. Dotata di voce estesa e versatile e di non comuni qualità interpretative, ha al suo attivo un repertorio che spazia dalla letteratura operistica a quella cameristica e sinfonica.
Debutta Orfeo in Orfeo ed Euridice di Gluck presso il Teatro Lirico di Cagliari diretta da George Petrou con la regia di Nicola Berloffa, Tisbe nella Cenerentola di G. Rossini presso il Teatro Coccia di Novara diretta da Antonino Fogliani. Nel 2022, presso la Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari, ha interpretato il ruolo di Charlotte nel Werther di J. Massenet diretta da Giampaolo Bisanti per la regia di Stefano Vizioli.
Si evidenzia il debutto della “La voix humaine” di F. Poulenc nel 2024 nell’ambito del Festival Modena Contemporanea e Modena Belcanto Festival.
Ad Aprile 2025 debutta il ruolo di Female Chorus in The Rape of Lucrezia di B. Britten presso la Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari diretta da Jordi Bernàcer per la regia di Yannis Kokkos.
A maggio 2025 debutta con successo di pubblico e critica, il ruolo di Begonia nell’opera “Der junge Lord” di H. W. Henze presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con la direzione di Markus Stenz e la regia di Daniele Menghini.
Debutta altresì nella Petite Messe Solennelle di G. Rossini, Scoiattolo ne Lo scoiattolo in gamba di N. Rota, Zita in Gianni Schicchi di G. Puccini e, per la contemporanea, il ruolo di Luna nell’opera De due ne famo una al Teatro Coccia di Novara, Gaia in Zuppa di sasso presso la Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi.
Alessandro Fiocchetti studia canto inizialmente presso l’Istituto “G. Briccialdi” di Terni con Ambra Vespasiani, proseguendo al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, dove nel 2021 si laurea con il massimo dei voti sotto la guida di Amelia Felle. Si perfeziona successivamente presso l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, dove nel 2022 gli vengono assegnate le borse di studio “Vincenzo Acqua” e “Ribighini”. Nel 2014 vince il Primo Premio ex aequo al Concorso Internazionale di Canto Lirico “Fausto Ricci” di Viterbo e nel 2022 è finalista al Concorso “Voci in Barcaccia” della RAI.
Debutta nel 2009 nel ruolo di Paolino ne Il matrimonio segreto di Cimarosa al Teatro Bonci di Cesena. Nel 2018 frequenta il Corso di Avviamento al Debutto del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto, dove interpreta Ramiro ne La Cenerentola di Rossini e Ke-ki-ka-ko in Ba-ta-clan di Offenbach.
Nel 2024 interpreta Gastone ne La Traviata al Teatro dell’Unione di Viterbo e al Teatro Alfieri di Asti, Alfredo al Teatro Torlonia di Roma e al Teatro Domma di Acilia, e Ruggero ne La Rondine al Teatro Verdi di Busseto. Nel 2025 è tenore solista nella Nona Sinfonia di Beethoven diretta dal Maestro Jacopo Rivani e nel Requiem di Mozart in tournée nelle Marche con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta dal Maestro Luigi Piovano.
Durante il suo perfezionamento presso l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo ha interpretato, in forma di concerto, i ruoli principali delle opere Lucia di Lammermoor, Rigoletto e Gianni Schicchi.
Al teatro Lirico di Cagliari debutta con il ruolo di Susanna ne Le nozze di Figaro e Rosetta ne la Ciociara di M. Tutino. Ha partecipato alla prestigiosa Accademia Rossiniana di Pesaro, al termine della quale ha interpretato Madama Cortese nel Viaggio a Reims.
Arriva poi il debutto di Königin Der Nacht nel Die Zauberflöte presso la R.O.H. di Muscat in Oman e successivamente nei Teatri di Ferrara e Piacenza; segue quello di Giulia ne La scala di seta di Rossini, presso il Festival di Belcanto a Wildbad, con incisione live a cura della “Naxos”. È Adina ne L’elisir d’amore di Donizetti al Teatro dell’Opera giocosa di Savona e a Taranto, in collaborazione con l’orchestra della Magna Grecia. Ancora, interpreta Musetta nella Bohème al Teatro Zandonai di Rovereto.
Veste i panni di Gilda nel Rigoletto al Teatro Petruzzelli di Bari e della Principessa Badr-al-Budur nell’ Aladino di Nino Rota al Festival della Valle d’Itria.
È Violetta Valery ne La traviata e Micaela in Carmen presso il Teatro Greco di Taormina.
Tra i titoli di repertorio sinfonico eseguiti, si citano i Carmina Burana, la Messa in do minore di Mozart in qualità di soprano I, il Requiem di Faurè, la Sinfonia N°9 di Beethoven e i Requiem di Mozart e di Verdi.
Ha collaborato con grandi direttori d’orchestra, tra cui D. Renzetti, S. Montanari, D. Fasolis, J. M. Perez Sierra, C. Rovaris, R. Palumbo, F. Lanzillotta e con grandi registi come L. Muscato, J. Miller, F. Zambello, D. Livermore e J. Turturro.
Intraprende da bambino lo studio del pianoforte per poi proseguire col Canto Lirico conseguendo la Laurea Triennale e quella Specialistica presso il Conservatorio di musica “Luigi Cherubini” di Firenze.
A vent’anni ricopre il ruolo dell’Impresario nell’opera Le Convenienze ed inconvenienze teatrali di G. Donizetti presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Prende parte all’ Opera (e)Studio 2018 dell’Auditorio de Tenerife in cui debutta il ruolo di Haly nell’opera L’Italiana in Algeri di G. Rossini, debutta lo stesso ruolo anche al Teatro Comunale di Bologna.
È stato allievo dello Young Artists Program dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.
Negli anni ha interpretato piú volte numerosi ruoli presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: “Morales” nella Carmen di G. Bizet, “Betto di Signa” nel Gianni Schicchi di G. Puccini, Marullo in Rigoletto di G.Verdi, “Hanezò” ne L’amico Fritz di P. Mascagni, il “ Barone” ne La Traviata di G. Verdi. Allievo dell’Accademia Rossiniana Alberto Zedda 2021 del Teatro Rossini di Pesaro presso il quale ha debuttato i ruoli di Don Profondo e il Barone di Trombonok ne Il Viaggio a Reims di G.Rossini. Ha frequentato l’Accademia del Belcanto Rodolfo Celletti di Martina Franca. Ha debuttato il ruolo di Don Giovanni nell’omonima opera di W.A. Mozart presso il Teatro Olimpico di Vicenza.
È stato anche Masetto nel Don Giovanni presso i seguenti Teatri: Teatro Sociale di Como, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Grande di Brescia.
Ha debuttato il ruolo di Malatesta nel Don Pasquale di G.Donizetti presso il Teatro Carlo Felice di Genova. Ha debuttato nel ruolo di Raimbaud ne Le Comte Ory di G.Rossini presso il Teatro Comunale di Bologna.
Al Teatro Verdi di Trieste ha debuttato nell’opera “Ariadne auf Naxos” di Strauss. Ha interpretato il ruolo di Marcello ne La Bohème di G.Puccini presso il Gran TeatroNacional di Lima (Perú).
Si è diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari sotto la guida del M° Giuseppe Domenico Binetti. Ha studiato con Rodolfo Caporali a Roma e Lanciano, con Pierluigi Camicia a Bari e con Aldo Ciccolini nel corso triennale presso l’Accademia Internazionale “L. Perosi” di Biella. Finalista e vincitore di numerosi Concorsi pianistici nazionali e internazionali.
Da più di un ventennio ha accostato all’attività solistica fino a diventarne preponderante quella di “collaboratore al pianoforte” e “direttore musicale di palcoscenico” per diversi Teatri di tradizione e Festival.
E’ cantante, divulgatrice e ricercatrice indipendente nel campo dell’opera lirica e della musica contemporanea. Diplomata in Canto e in Direzione di coro presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, ha orientato la propria attività verso l’integrazione tra performance vocale e analisi musicologica. Nel 2024 ha pubblicato un articolo sulla rivista peer-reviewed Musica & Figura (n. 9), intitolato “Rota di Domenico Guaccero: risvolti analitici della sovrapposizione digitale tra partitura e riferimento iconografico”. Nel novembre 2024 ha presentato uno studio su strumenti digitali applicati alla musica contemporanea al XXVIII Colloquio di Musicologia de “Il Saggiatore Musicale” (Bologna).
Nel giugno 2025 ha arricchito il proprio profilo internazionale partecipando all’evento “Actors, Singers and Celebrity Cultures across the Centuries”, organizzato dal Theatrical Voice Research Centre presso l’Università del Surrey (UK), con una relazione su Miura Tamaki e bias razziali, già presentato nel 2024 presso il Centro Studi Opera Omnia di Lucca. Parallelamente, Alberga sviluppa il progetto divulgativo Opera Geek, media digitale che diffonde conoscenze musicologiche in modo accessibile.