J. Brahms – Trio n. 2 op. 87
D. Shostakovich – Trio n. 2 op. 67
“Risonanze senza tempo” propone un dialogo serrato tra due capolavori del repertorio cameristico che, pur separati da oltre mezzo secolo, rivelano sorprendenti consonanze espressive e strutturali. Il programma contrappone il Romanticismo maturo di Johannes Brahms alla drammaticità del realismo socialista di Dmitri Shostakovich, entrambi declinati nella forma del trio con pianoforte.
Il Trio n. 2 op. 87 di Brahms (1882) rappresenta l’apice della scrittura cameristica del compositore tedesco, dove la complessità contrappuntistica si fonde con un lirismo di rara intensità. L’opera rivela la piena maturità brahmsiana nel trattamento del trio d’archi e pianoforte, con un linguaggio armonico che anticipa le soluzioni novecentesche pur mantenendo salda l’architettura formale classica.
Il Trio n. 2 op. 67 di Shostakovich (1944), dedicato alla memoria dell’amico musicologo Ivan Sollertinsky, costituisce una delle pagine più toccanti del compositore russo. Composto durante gli anni più bui della Seconda Guerra Mondiale, il trio trasforma il dolore privato in una riflessione universale sulla condizione umana, attraverso un linguaggio che alterna momenti di intimismo cameristico a esplosioni di tragica eloquenza.
L’accostamento di questi due capolavori illumina le permanenze e le trasformazioni del linguaggio cameristico europeo, mostrando come la forma del trio abbia saputo attraversare epoche e stili mantenendo intatta la sua capacità di veicolare i contenuti più profondi dell’espressione musicale.
Classe 2000, si diploma in violino con lode e menzione al Conservatorio Cherubini di Firenze e consegue nel 2024 il Diploma di II Livello al Conservatorio Maderna di Cesena. Studia anche con Andrea Obiso presso “Avos Project”. Si esibisce fin da giovanissimo in importanti contesti: Amici della Musica di Firenze, Festival “Classiche Forme”, Villa Pennisi in Musica, Amici della Musica di Trapani, Avos Project, Festival “Sesto Rocchi” e Rai Radio3. È membro del Trio Tharsos. È stato artista in residenza per la Società dei Concerti di Milano (2023-24). Come solista si è esibito, tra gli altri, al Teatro della Pergola, Teatro Verdi e Teatro Niccolini (Firenze). Collabora regolarmente con orchestre quali: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Maggio Musicale Fiorentino, ORT.
Classe 2004, inizia lo studio del violoncello con il padre a nove anni. Si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo sotto la guida di Andrea Cavuoto. Si perfeziona con Antonio Meneses all’Accademia Stauffer di Cremona, l’Accademia Chigiana di Siena, e con Jing Zhao a Bologna. Nel 2025 ottiene l’Artist Diploma con il massimo dei voti e la lode presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Giovanni Sollima. Ha all’attivo concerti per festival quali Amici di Paganini, Toret Artist TreSeiZero, Chigiana Summer Festival, Amici della Musica di Mestre, Festival Back to Bach, e come solista con orchestra nei concerti di C.P.E. Bach, Haydn, Tchaikovsky, Schumann, Dvorak e Gulda. Attivo anche come camerista, collabora regolarmente con Salvatore Accardo. Premiato in numerosi concorsi, tra cui Milano International Cello Competition, “Rome Grand Prize Virtuoso”, Premio Scimone, Premio Crescendo, è stato selezionato per due anni consecutivi come borsista dalla prestigiosa associazione De Sono. Ha partecipato a masterclass con artisti come Wolfgang Emanuel Schmidt, Gary Hoffman, David Geringas, Sol Gabetta, Giovanni Gnocchi, Myklos Perenyi, Enrico Bronzi, Enrico Dindo, Mario Brunello.
Nasce a Roma nel 1986 e si avvicina allo studio del pianoforte all’età di sei anni. Nel 2005 si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, sotto la guida del M° Pieralberto Biondi. Successivamente, perfeziona la sua formazione presso l’Accademia Pianistica di Imola “Incontri col Maestro”, studiando con il M° Boris Petrushansky e il M° Riccardo Risaliti, e prosegue gli studi all’Accademia di Santa Cecilia sotto la guida del M° Benedetto Lupo e del M° Stefano Fiuzzi. Parallelamente alla sua formazione musicale, Spada si laurea nel 2009 con lode in Storia della Musica presso l’Università La Sapienza di Roma.
La sua carriera concertistica si distingue per la capacità di combinare grandi classici del repertorio pianistico con opere di compositori meno conosciuti. Spada è fortemente impegnato nella promozione della musica contemporanea, con un’attenzione particolare a composizioni a lui dedicate. Dal 2011 è il pianista dell’Ensemble Novecento, diretto dal M° Carlo Rizzari Si esibisce regolarmente in recital solistici e in formazioni da camera, collaborando con musicisti di spicco come Beatrice Rana, Andrea Obiso, Andrea Oliva
Spada è anche attivo nel campo della didattica. È docente di pianoforte presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia e, dal 2020, insegna a Roma presso Avos Project, scuola che ha contribuito a fondare e di cui è direttore artistico.