SCHERZI, CAPRICCI E ROMANZE

Sabato 7 Febbraio 2026 - Ore 19:30

Sabato 7 Febbraio 2026

Ore 19:30

Teatro Oratorio Don Orione, Arnesano (LE)

Il Programma

W. A. Mozart – Sonata in la minore KV 310

  • Allegro maestoso
  • Andante cantabile con espressione
  • Presto

 

L. van Beethoven – Sonata n. 5 in do minore op. 10 n. 1

  • Allegro molto e con brio
  • Adagio molto
  • Prestissimo

 

F. Mendelssohn – da “Romanze senza parole” op. 62

  • n. 1, Andante espressivo

 

R. Schumann – da “Sei studi sui Capricci di Paganini” op. 3

  • n. 1, agitato

 

S. Prokofiev – da “Romeo e Giulietta” op. 75

  • n. 6, Montecchi e Capuleti

 

S. Prokofiev – da “Dieci pezzi per pianoforte” op. 12

  • n. 2, Gavotta

 

F. Chopin – Scherzo n. 1 in si minore op. 20

  • Presto con fuoco

Il recital pianistico di Francesco Marra rappresenta un momento particolarmente significativo per l’ecosistema culturale di Opera Prima: un ex-studente della SMA torna al territorio per restituire, da musicista affermato, la propria visione interpretativa in un programma che attraversa oltre un secolo di storia della musica. Formazione, territorio e giovani esecutori – i tre pilastri dell’azione culturale dell’associazione – si intrecciano così in un progetto olistico che trova finalmente compimento.

Il concerto, in programma al Teatro Oratorio Don Orione di Arnesano, si apre con due monumenti del classicismo viennese: la drammatica Sonata in la minore KV 310 di Mozart, segnata dal lutto e dalla tensione emotiva, e la tempestosa Sonata n. 5 in do minore op. 10 n. 1 di Beethoven, con il suo celebre Adagio molto di intensa meditazione lirica. Due opere che esplorano le tonalità minori con profondità espressiva e rigore formale.

La seconda parte del programma si distende in una raffinata galleria di miniature e brani di carattere: dall’intimismo poetico della Romanza senza parole op. 62 n. 1 di Mendelssohn alla virtuosistica sfida tecnica dello Studio sui Capricci di Paganini di Schumann, fino alle pagine evocative di Prokofiev – il celebre tema dei Montecchi e Capuleti tratto da Romeo e Giulietta e l’elegante Gavotta dall’op. 12 – che dialogano tra balletto e tradizione barocca.

A chiudere la serata, lo Scherzo n. 1 in si minore op. 20 di Chopin, pagina giovanile di travolgente energia romantica, dove virtuosismo e lirismo si fondono in un finale Presto con fuoco di grande impatto emotivo.

Un recital che celebra non solo la maturità artistica di un giovane talento, ma anche il senso profondo di un percorso formativo che ritorna al territorio come dono e testimonianza musicale.

Gli Interpreti

Francesco Marra, pianoforte

Pianista leccese, classe 2012, è uno dei talenti più promettenti della nuova generazione. Figlio d’arte, cresce immerso nella musica accanto al padre, il batterista Antonio Marra. Inizia lo studio del pianoforte a quattro anni con il Maestro Giovanni Marzo, conseguendo il Grade 8 Keyboards del Trinity College London.

Affiancato nel percorso formativo dai Maestri Vincenzo Rana e Maria Pina Solazzo, dal 2021 prosegue la formazione pianistica con il Maestro Pasquale Iannone, di cui è oggi allievo presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari.

È vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra cui “Crescendo – Città di Firenze”, “Don Enrico Smaldone” di Angri, “Città di Bucchianico”, “Bruno Mezzena” di Montesilvano e “Colafemmina – Giovani Pianisti” di Acquaviva delle Fonti. È stato finalista al Concorso nazionale Steinway & Sons e medaglia d’oro al London Youth Piano Competition Venue.

Accanto a recital solistici, suona in ambito cameristico e orchestrale. Nel 2023 debutta con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 11 in Re maggiore di Joseph Haydn. A undici anni esegue il Concerto n. 1 di Ludwig van Beethoven con l’Orchestra Filarmonica Pugliese diretta dal Maestro Pasquale Iannone e con la North Czech Philharmonic sotto la direzione di Alfonso Scarano, rivelando una musicalità intensa e un talento luminoso e profondo.